La nostra storia

 

Origine dei Cappuccini
Alcune date importanti

Nel Veneto i frati francescani Cappuccini arrivarono con P. Paolo da Chioggia (+ 1531). Il loro primo Capitolo Provinciale si tenne a Schio nel 1537, sotto una "nogara" (noce): 12 frati, come gli apostoli. A Schio si costruì uno dei primi conventi usando "vimini e creta".
Nel 1539, i Cappuccini arrivano a Venezia (Giudecca) presso la chiesetta di S. Maria degli Angeli, dove si trova tuttora l’attuale Studio teologico.
Nel 1575, a Verona, il futuro S. Lorenzo da Brindisi vestì l’abito dei Cappuccini. 
Sul finire del 1500, i Cappuccini veneti passarono le Alpi e diffusero l’Ordine nella Gallia, in Baviera, Austria, Dalmazia, Boemia e Ungheria... 
Agli inizi del XX secolo, come molti emigranti veneti, andarono pure in Brasile (stati di Paranà e Santa Catarina) e, nel 1948, partirono i primi missionari per l’Angola.
I nostri fratelli migliori sono i Santi Lorenzo da Brindisi (+ 1619) e Leopoldo Mandic (+ 1942) e i Beati Marco d'Aviano e Andrea Giacinto Longhin.

 

 

Le origini dei francescani Cappuccini

S. Francesco (dipinto di B. E. Murillo, + 1682)

E la Povertà, dopo un sonno
placidissimo e non appesantito da cibo né da bevanda
si alzò alacremente,
chiedendo che le fosse mostrato il chiostro.
I frati la condussero su di un colle
e le mostrarono tutt’intorno la terra
fin dove giungeva lo sguardo, dicendo:
“Questo, signora, è il nostro chiostro”.

(cf.
Fonti Francescane, 2022)

 

Nei primi giorni dell’anno 1525 il frate minore Matteo da Bascio lasciava il suo convento di Montefalcone (diocesi di Fermo) per recarsi a Roma dal Papa. Voleva ottenere dal Pontefice il permesso di vivere la Regola secondo il più stretto ideale francescano, seguito pochi mesi dopo dai fratelli Ludovico e Raffaele Tenaglia di Fossombrone.
I fuggiaschi trovarono infine accoglienza nel territorio di Camerino, e, grazie all’interessamento della duchessa Caterina Cybo, nipote di papa Clemente VII, ottengono la bolla di approvazione Religionis Zelus.
Il documento segnò l’inizio ufficiale della riforma cappuccina e diede la possibilità ad un gran numero di frati di realizzare l’ideale francescano secondo le loro più autentiche aspirazioni.
La presenza di alcune notevoli figure provenienti dall’Osservanza francescana assicurò l’esistenza dell’Ordine e ne garantì la diffusione. Già nel 1535 i Cappuccini si erano diffusi anche nel Veneto e in Lombardia e avevano raggiunto il numero di cinquecento.
L’assetto definitivo fu dato nel Capitolo generale del 1535-1536, tenuto nel convento di Sant’Eufemia a Roma.

Le nuove Costituzioni si pronunciarono subito per una osservanza, la più perfetta possibile, riguardo a ciò che Francesco desiderava e voleva per il suo Ordine. Per questo ricercarono le intenzioni del fondatore non solo nella regola, ma anche negli esempi della sua vita, nella dottrina contenuta nei suoi scritti e soprattutto nel Testamento, ultima espressione della sua volontà e del suo ideale evangelico.
La riforma si diffonde rapidamente. A soli dieci anni dai primi passi i frati sono circa 700, divisi in dodici province religiose. Dopo cinquant’anni, si contavano 3500 religiosi in 18 province e 300 conventi.

I tratti caratteristici che favoriscono la rapida diffusione dei Cappuccini: povertà estrema ed austerità, solitudine contemplativa e presenza in mezzo al popolo in ogni necessità. Lo stesso aspetto esterno fu motivo di ammirazione e di ispirazione.
La principale forma di apostolato era la predicazione, coscienti che l’annuncio della Parola di Dio, ad esempio di Cristo è uno dei più degni, utili, alti e divini uffici che siano nella Chiesa di Dio. Questa predicazione semplice, popolare, evangelica, aderente ai bisogni del popolo e lontana dagli artifici letterari suscitò ovunque un entusiasmo indescrivibile.
Con la predicazione, i Cappuccini diffusero pratiche devozionali ed importanti opere sociali fondando associazioni, confraternite e sodalizi con finalità benefiche e assistenziali. Molto efficace contro l’eresia protestante fu l’abbinamento della sapiente dottrina e della autentica testimonianza di vita.

Pagine memorabili furono scritte anche nelle missioni: in Africa, in Asia e nelle Americhe. Nonostante questa fervida attività, l’impegno di perfezione evangelica rimase sempre fondamentale dando frutti di santità anche ufficialmente riconosciuta.
Tutto questo ebbe sempre l’ammirazione dei fedeli e particolarmente del popolo umile, che li ebbe vicini come amici e consiglieri spirituali al punto che divennero per antonomasia i "frati del popolo".



Alcune date importanti


Il Cinquecento

1526 - Padre Paolo Barbieri da Chioggia, primo cappuccino veneto, incontra Matteo da Bascio ed aderisce alla nuova Riforma Cappuccina.
1527 - I Cappuccini mettono piede nel Veneto, a Verona, e di qui si trasferiscono a San Giovanni Battista, presso Bovolone.
1528 (3 luglio) - Papa Clemente VII con la bolla Religionis zelus approva l’Ordine dei Cappuccini.
1529 (aprile) - Primo Capitolo Generale in Albacina e composizione delle prime Costituzioni.
1535 - Giovanni da Fano - passato dagli Osservanti ai Cappuccini - porta la "riforma cappuccina" in Veneto e, con l’appoggio del vescovo Gian Matteo Giberti, fonda il primo convento a Verona (in S. Maria Vecchia, 1536).
1535 (novembre) - II Capitolo Generale, in Roma: nasce la Provincia Veneta di Sant’Antonio, comprendente il territorio delle Tre Venezie e parte del Ducato Mantovano; Vicario provinciale Giovanni da Fano.
1536 - Fondazione dei conventi di Marmirolo (Mantova) e di Schio.
1537 - Primo Capitolo provinciale a Schio, "sotto una nogara" presso l’antica chiesetta di S. Nicolò. Sono presenti i guardiani (superiori locali) dei primi quattro conventi fondati. Nello stesso anno sorgeva un convento a Roncone, nel territorio dell'attuale Albignasego, poco lontano da Padova.
1539 - Insediamento nel convento di S. Maria degli Angeli, a Venezia (isola della Giudecca), per intervento del vicario generale, p. Bernardino Ochino. Questo si trova a Venezia per predicare la Quaresima nella chiesa dei SS. Apostoli.
1542 - Dopo la seconda predicazione quaresimale a Venezia, p. Bernardino Ochino apostata dalla fede e fugge presso i riformati in Svizzera. I Cappuccini sono costretti a lasciare S. Maria degli Angeli. Si rifugiano al Monte dei Corni (località della Giudecca). Nel 1552 tornano a S. Maria degli Angeli, sede del Superiore provinciale fino al 1941.
1552 (6 agosto) - Muore a Venezia Matteo da Bascio, sepolto nella chiesa di San Francesco della Vigna.
1564 - Fondazione del convento di Udine. Inizia l’ampia diffusione dei nostri conventi nel Veneto e nel Ducato Mantovano.
1575 (19 febbraio) - A Verona veste l’abito dell’Ordine Giulio Cesare Russo, il futuro san Lorenzo da Brindisi (1559-1619).
1575 - Fondazione del primo convento nel Trentino (Rovereto) seguito da quelli di Arco, Trento, Ala.
1576 (3 maggio) - Posa della prima pietra del tempio del SS. Redentore, a Venezia.
1583 - In Verona veste l’abito il Tommaso Acerbis da Bergamo (1563-1631).
1593 - I Cappuccini Veneti passano le Alpi e fondano il primo convento nel Tirolo (Innsbruck).
1599 - S. Lorenzo da Brindisi, dopo aver governato la Provincia veneta come Vicario provinciale (1594-1597), conduce in Austria e in Boemia il primo drappello di missionari.

Il Seicento

1605 - Nascono i due Commissariati del Tirolo-Baviera (conventi di Innsbruck, Salzburg, Augsburg, Muenchen, Bressanone, Bolzano) e Austria-Boemia (Praga, Vienna, Gratz e altri fondati da Lorenzo da Brindisi). Queste nuove circoscrizioni religiose, ancora per vario tempo, rimangono affidate alla cura della Provincia Veneta.
1606 (18 aprile) - Papa Paolo V colpisce d'Interdetto la Repubblica di Venezia; i Cappuccini, piuttosto che obbedire alle pressioni del Senato di Venezia, lasciano il territorio della Repubblica. Rientreranno l’anno successivo.
1619 (22 luglio) - Muore a Lisbona Lorenzo da Brindisi, sepolto a Villafranca del Bierzo (in Galizia, Spagna).
1627 (17 gennaio) - Muore a Innsbruck il Ven. fr. Tommaso da Olera (BG).
1629-1631 - Epidemia di peste nella Repubblica Veneta: molti Cappuccini muoiono al servizio degli appestati.
1645 - I Turchi assalgono l'isola di Candia (parte della Serenissima). I Cappuccini si offrono come cappellani delle galee. Incomincia la presenza nelle Isole Jonie e greche.
1648 (21 novembre) - A Conegliano veste l’abito Carlo Cristofori, Marco d’Aviano.
1650 (3 giugno) - Fortunato da Cadore è eletto Ministro Generale.
1667 (28 maggio) - Il medesimo Padre è rieletto Ministro Generale.
1675 - Stremato dalle fatiche e cieco, muore a Luanda (Angola) Giovanni Maria da Udine, primo missionario veneto nell'antico Regno del Congo.
1683 - Marco d’Aviano partecipa alla liberazione di Vienna dal pericolo turco e, per i cinque anni successivi, alla campagna di Ungheria, culminante nella liberazione di Belgrado (1688).
1699 (13 agosto) - Il Ven. Marco d’Aviano muore a Vienna. E’ sepolto nella chiesa dei Cappuccini, accanto alle tombe imperiali.

Il Settecento

1702 (2 giugno) - Agostino da Latisana è eletto Ministro Generale.
1729 - La Provincia raggiunge il numero più alto di religiosi: predicatori 159, sacerdoti semplici 323, chierici 74, laici 274: totale 830.
1734 - I conventi del Mantovano e quelli del Trentino - separati dalla Provincia Veneta - costituiscono le Custodie di Mantova e di Trento (unite nel 1749 nella Provincia di Mantova).
1734 - Francesco Antonio Correr da Venezia è eletto Patriarca di Venezia e Primate della Dalmazia.
1743 - Dopo una prima esperienza missionaria a Rio de Janeiro, Benedetto da Rovigo è prefetto della missione di Pernambuco (Brasile). In questi anni, dodici Cappuccini veneti operano in Brasile e sette in Cile.
1744 - Paolo Francesco Giustiniani da Venezia diventa vescovo di Chioggia; dal 1750 di Treviso (+1789).
1762 - Muore Vincenzo Bragadin da Venezia, vescovo di Scardona (Dalmazia) per 20 anni, poi di Chioggia.
1766 (7 giugno) - Giuseppe da Savorgnano, governa l’Ordine, per due anni, come vicario generale.
1769 (1 giugno) - Il senato della Serenissima ordina la soppressione dei conventi di Schio, Oderzo, Castelfranco, Asolo, Arzignano, Valdobbiadene, Serravalle, Belluno, Cividale, Badia Polesine, Caprino, Lonigo, Monteforte, Thiene.
1778 - Bernardo Bocchini da Piove di Sacco è eletto Vescovo di Cefalonia e Zante (+1785) 1783 (23 maggio) - Beatificazione di Lorenzo da Brindisi.
1793 - La congregazione di Propaganda Fidae affida ai Cappuccini veneti missioni a Argostoli, Parga, Prevesa (Grecia). Altri frati erano già stati inviati a Costantinopoli, Smirne, in diverse città della Georgia e in India (nel 1765, alla foce del Grange, morirono Giacomo M. dalla Carnia e Eusebio da Rodeano. Erano diretti in Tibet).
1797 - Dopo oltre un millennio di vita, cade la Repubblica Veneta. In forza del trattato di Campoformido (17 ottobre), da Napoleone I viene ceduta all'Austria. A Verona, Luigi Maria (Frangini) da Verona viene fucilato dalle truppe di occupazione francesi. In una lettera a un confratello, intercettata dalle autorità, aveva scritto: "Siamo giunti sotto il governo francese, assai peggiore dei cannibali...".

L'Ottocento

1808 - La Provincia veneta dei Cappuccini viene ridotta a Custodia dal Governo Italico.
1810 (12 maggio) - Un decreto di Napoleone I ordina la soppressione dell'intera Provincia, salvi il convento di Capodistria e gli Ospizi di Spalato e Castelnuovo di Cattaro, in territorio Austriaco. In precedenza erano già stati soppressi i conventi di Peschiera (1802); Lendinara e Villafranca (1805); Palma (Palmanova), Chioggia, Este e Montanana (1806); Vicenza e Gemona (1807).
1822 (5 luglio) - Ripristino della Provincia con rescritto di Francesco I d’Austria. Per il Trattato di Vienna (1815), infatti, era passato sotto di lui il territorio della ex-Repubblica Veneta.
1835 (9 maggio) - A causa della soppressione degli ordini religiosi da parte del governo portoghese (1834), a Luanda (Angola), Bernardo da Burgio è costretto ad imbarcarsi sul brigantino da guerra "Audaz" con destinazione Lisbona. E' il frate cappuccino che chiude la "missione antica" dei Cappuccini nel Congo-Angola. Era iniziata nel 1645 e costò grandi fatiche e sofferenze, tanto che il Congo venne detto "cimitero dei Cappuccini". Tra i numerosi missionari - di diverse congregazioni e nazioni - vi operarono anche dodici Cappuccini veneti.
1848 - Alcuni Cappuccini partecipano al movimento per la liberazione del Veneto dal dominio austriaco. Antonio Tornielli da Venezia viene condannato all’esilio.
1866 - Il Veneto viene annesso al Regno d’Italia.
1867 - Con decreto reale del 7 luglio (in vigore dal 31 dicembre successivo), vengono sciolte le Associazioni religiose, incamerati o messi all'asta i loro immobili. Parte dei conventi riesce però a ricostituirsi in breve tempo.
1879 - Si apre a Udine il primo seminario serafico (francescano cappuccino).
1881 (8 dicembre) - Canonizzazione di san Lorenzo da Brindisi.
1894 - I Cappuccini tornano nelle Isole Jonie (fino al 1920).

Il Novecento

1904 - Andrea Longhin da Campodarsego eletto Vescovo di Treviso. Muore nel 1936.
1908 - Affidamento alla Provincia dell’Istituto Apostolico d’Oriente con le missioni di Filippopoli, Smirne, Trebisonda e Costantinopoli. Tre anni dopo l’Istituto è reso indipendente.
1917 novembre - Occupazione della parte orientale della Provincia da parte degli Austro-Germanici.
1919 - La Provincia accetta la Missione del Paranà (Brasile).
1920 - Il Convento di Trieste, staccato dalla Provincia delle Marche, è unito alla nostra.
1921 - Luca Ermenegildo Pasetto da Padova, già predicatore apostolico, è eletto Vescovo titolare di Gera; dal 1935 sarà Segretario della S. Congregazione dei Religiosi (fino 1950). Morto a Venezia il 22 gennaio 1954.
1923 - I conventi di Fiume, Santa Croce di Aidussina e di Gorizia vengono uniti alla Provincia.
1928 - Esce il Mariale, primo volume delle Opere di san Lorenzo da Brindisi.
1931 (4 settembre) - Vigilio da Valstagna è nominato predicatore apostolico (fino al 1941). 1932 - Vigilio da Valstagna è eletto ministro generale.
1937 - Il Definitorio Generale affida alla Provincia un territorio di Missione nell’Etiopia.
1940 - Costituzione della Prefettura Apostolica di Hosanna in Etiopia.
1940 - La sede della Curia Provinciale si trasferisce da Venezia alla terraferma, nel convento di S. Carlo in Mestre.
1940 (20 novembre) - San Lorenzo da Brindisi è riconosciuto compatrono della Provincia.
1941 (22 maggio) - Chiusura della Prefettura Apostolica di Hosanna (Etiopia).
1942 (30 luglio) - Muore in Padova Leopoldo Mandic da Castelnuovo.
1944 - P. Clemente da Santa Maria in Punta è nominato predicatore apostolico.
1947 (21 giugno) - La Provincia accetta la Missione dell’Angola (allora Congo Portoghese).
1948 (13 marzo) - Zefirino da Cassacco e Giovanni Battista da Alba sbarcano a Luanda: sono i primi due Cappuccini veneti della "missione nuova" dell'Angola. Altri sei missionari arrivano il 7 maggio dello stesso anno.
1954 (11 gennaio) - I conventi di Fiume e di Santa Croce di Aidussina tornano alla Provincia Illirica.
1956 - La Provincia accetta il Centro Parrocchiale di Monghidoro, nell’arcidiocesi di Bologna.
1957 - Viene affidato il Centro Missionario di Cagli e Pergola.
1959 (19 marzo) - San Lorenzo da Brindisi proclamato dottore della Chiesa.
1968 - Affiliazione dello Studio Teologico Laurentianum di Venezia alla Facoltà teologica del Pont. Ateneo Antonianum di Roma per il conferimento del grado accademico del Baccelierato.
1968 (9 novembre) - Il Commissariato Provinciale del Paraná-Santa Catarina (Brasile meridionale) viene eretto in Provincia.
1976 (2 maggio) - Paolo VI beatifica p. Leopoldo Mandic.
1982 - Flavio Roberto Carraro viene eletto Ministro Generale.
1983 (16 ottobre) - Canonizzazione di Leopoldo Mandic da Castelnuovo.
1984 - Apertura del Processo per la causa di Beatificazione del Servo di Dio, Giacomo da Balduina.
1988 (3 aprile) - La Custodia di Angola viene costituita in Vice Provincia provinciale.
1988 (17 giugno) - Vengono affidate ai Cappuccini veneti la Delegazione provinciale di Grecia e la Casa dell’Ordine di Gerusalemme.
1988 (28 giugno) - Flavio R. Carraro viene rieletto ministro generale dell’Ordine.
1991 (giugno) - Decreto sulle virtù eroiche del Servo di Dio P. Marco d’Aviano.
1992 (18 aprile - Si conclude la nostra presenza all'ospedale psichiatrico di S. Clemente a Venezia, iniziata il 21 novembre 1933.
1993 (settembre) - Inizio della collaborazione interprovinciale per il postnoviziato a Villafranca.
1993 (settembre) - Consegna al vicariato di Roma della parrocchia "S. Fedele".
1994 (29 maggio) - Inizio dell'attività pastorale a Comacchio, nel Santuario-Parrocchia "S. Maria in Aula Regia".
1996 (7 agosto) - Consacrazione episcopale di fr. Flavio Roberto Carraro, vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.
1998 (settembre - Inizio della Collaborazione interprovinciale per il noviziato ad Arco (TN).
1998 (3 ottobre) - Il vescovo Flavio Roberto Carraro passa alla diocesi di Verona.
1998 (14-15 dicembre) - Visita del ministro generale, fr. John Corriveau, alla Provincia.
1998 (21 dicembre) - Decreto sulle virtù eroiche del Servo di Dio mons. Andrea Giacinto Longhin.

Il Duemila

2000 (settembre) - Si conclude la nostra presenza come cappellani all'ospedale di Mirano (VE.
2002 (20 ottobre) - Giovanni Paolo II dichiara Beato mons. Andrea Giacinto Longhin.
2003 (27 aprile) - Giovanni Paolo II dichiara Beato p. Marco d'Aviano.
2003 (18 maggio) - Consacrazione episcopale di fr. Yannis Spiteris, Arcivescovo di Corfù, Zante, Cefalonia e Vicario Apostolico di Tessalonica.
2005 (settembre) - I Cappuccini lasciano Pordenone.
2007 - Si conclude la nostra presenza a Comacchio (FE). Alla cura del santuario "S. Maria in Aula Regia" subentrano i religiosi dell'istituto "Francescani dell'Immacolata".

 

Approfondimenti sulla storia e le radici spirituali dei Cappuccini

 
 

Home  Chi siamo  Dove siamo  Le nostre case  La nostra storia  Spiritualità  Cultura  Missioni  Link