
E la
Povertà, dopo un sonno
placidissimo e non appesantito da cibo né da bevanda
si alzò alacremente,
chiedendo che le fosse mostrato il chiostro.
I frati la condussero su di un colle
e le mostrarono tuttintorno la terra
fin dove giungeva lo sguardo, dicendo:
Questo, signora, è il nostro chiostro.
(cf. Fonti Francescane, 2022)
Nei
primi giorni dellanno 1525 il frate minore Matteo
da Bascio lasciava il suo convento di Montefalcone
(diocesi di Fermo) per recarsi a Roma dal Papa. Voleva
ottenere dal Pontefice il permesso di vivere la Regola
secondo il più stretto ideale francescano, seguito pochi
mesi dopo dai fratelli Ludovico e Raffaele Tenaglia di
Fossombrone.
I fuggiaschi trovarono infine
accoglienza nel territorio di Camerino, e, grazie
allinteressamento della duchessa Caterina Cybo,
nipote di papa Clemente VII, ottengono la bolla di
approvazione Religionis Zelus.
Il documento segnò linizio
ufficiale della riforma cappuccina e diede la
possibilità ad un gran numero di frati di realizzare
lideale francescano secondo le loro più autentiche
aspirazioni.
La presenza di alcune notevoli
figure provenienti dallOsservanza francescana
assicurò lesistenza dellOrdine e ne garantì
la diffusione. Già nel 1535 i Cappuccini si erano
diffusi anche nel Veneto e in Lombardia e avevano
raggiunto il numero di cinquecento.
Lassetto definitivo fu dato
nel Capitolo generale del 1535-1536, tenuto nel convento
di SantEufemia a Roma.
Le nuove Costituzioni si
pronunciarono subito per una osservanza, la più perfetta
possibile, riguardo a ciò che Francesco desiderava e
voleva per il suo Ordine. Per questo ricercarono le
intenzioni del fondatore non solo nella regola, ma anche
negli esempi della sua vita, nella dottrina contenuta nei
suoi scritti e soprattutto nel Testamento, ultima
espressione della sua volontà e del suo ideale
evangelico.
La riforma si diffonde
rapidamente. A soli dieci anni dai primi passi i frati
sono circa 700, divisi in dodici province religiose. Dopo
cinquantanni, si contavano 3500 religiosi in 18 province e 300 conventi.
I tratti caratteristici che
favoriscono la rapida diffusione dei Cappuccini: povertà
estrema ed austerità, solitudine contemplativa e
presenza in mezzo al popolo in ogni necessità. Lo stesso
aspetto esterno fu motivo di ammirazione e di
ispirazione.
La principale forma di apostolato
era la predicazione, coscienti che lannuncio della
Parola di Dio, ad esempio di Cristo è uno dei più
degni, utili, alti e divini uffici che siano nella Chiesa
di Dio. Questa predicazione semplice, popolare,
evangelica, aderente ai bisogni del popolo e lontana
dagli artifici letterari suscitò ovunque un entusiasmo
indescrivibile.
Con la predicazione, i Cappuccini
diffusero pratiche devozionali ed importanti opere
sociali fondando associazioni, confraternite e sodalizi
con finalità benefiche e assistenziali. Molto efficace
contro leresia protestante fu labbinamento
della sapiente dottrina e della autentica testimonianza
di vita.
Pagine memorabili furono scritte
anche nelle missioni: in Africa, in Asia e nelle
Americhe. Nonostante questa fervida attività,
limpegno di perfezione evangelica rimase sempre
fondamentale dando frutti di santità anche ufficialmente
riconosciuta.
Tutto questo ebbe sempre
lammirazione dei fedeli e particolarmente del
popolo umile, che li ebbe vicini come amici e consiglieri
spirituali al punto che divennero per antonomasia i
"frati del popolo".
|
Il
Cinquecento
1526 - Padre Paolo
Barbieri da Chioggia, primo cappuccino veneto, incontra
Matteo da Bascio ed aderisce alla nuova Riforma
Cappuccina.
1527 - I Cappuccini mettono piede nel Veneto, a Verona, e
di qui si trasferiscono a San Giovanni Battista, presso Bovolone.
1528 (3 luglio) - Papa Clemente VII con
la bolla Religionis zelus approva lOrdine
dei Cappuccini.
1529 (aprile) - Primo Capitolo Generale in Albacina e
composizione delle prime Costituzioni.
1535 - Giovanni da Fano - passato dagli Osservanti ai
Cappuccini - porta la "riforma cappuccina" in
Veneto e, con lappoggio del vescovo Gian Matteo Giberti, fonda il primo convento a Verona (in S. Maria
Vecchia, 1536).
1535 (novembre) - II Capitolo Generale, in Roma: nasce la
Provincia Veneta di SantAntonio, comprendente il
territorio delle Tre Venezie e parte del Ducato
Mantovano; Vicario provinciale Giovanni da Fano.
1536 - Fondazione dei conventi di Marmirolo (Mantova) e
di Schio.
1537 - Primo Capitolo provinciale a Schio, "sotto
una nogara" presso lantica chiesetta di S.
Nicolò. Sono presenti i guardiani (superiori locali) dei
primi quattro conventi fondati. Nello stesso anno sorgeva
un convento a Roncone, nel territorio dell'attuale Albignasego, poco lontano da Padova.
1539 - Insediamento nel convento di S. Maria degli
Angeli, a Venezia (isola della Giudecca), per intervento
del vicario generale, p. Bernardino Ochino. Questo si
trova a Venezia per predicare la Quaresima nella chiesa
dei SS. Apostoli.
1542 - Dopo la seconda predicazione quaresimale a
Venezia, p. Bernardino Ochino apostata dalla fede e fugge
presso i riformati in Svizzera. I Cappuccini sono
costretti a lasciare S. Maria degli Angeli. Si rifugiano
al Monte dei Corni (località della Giudecca). Nel 1552
tornano a S. Maria degli Angeli, sede del Superiore
provinciale fino al 1941.
1552 (6 agosto) - Muore a Venezia Matteo da Bascio,
sepolto nella chiesa di San Francesco della Vigna.
1564 - Fondazione del convento di Udine. Inizia
lampia diffusione dei nostri conventi nel Veneto e
nel Ducato Mantovano.
1575 (19 febbraio) - A Verona veste labito
dellOrdine Giulio Cesare Russo, il futuro san
Lorenzo da Brindisi (1559-1619).
1575 - Fondazione del primo convento nel Trentino
(Rovereto) seguito da quelli di Arco, Trento, Ala.
1576 (3 maggio) - Posa della prima pietra del tempio del
SS. Redentore, a Venezia.
1583 - In Verona veste labito il Tommaso Acerbis da
Bergamo (1563-1631).
1593 - I Cappuccini Veneti passano le Alpi e fondano il
primo convento nel Tirolo (Innsbruck).
1599 - S. Lorenzo da Brindisi, dopo aver governato la
Provincia veneta come Vicario provinciale (1594-1597),
conduce in Austria e in Boemia il primo drappello di
missionari.
Il
Seicento
1605 - Nascono i due
Commissariati del Tirolo-Baviera (conventi di Innsbruck, Salzburg,
Augsburg, Muenchen, Bressanone, Bolzano) e
Austria-Boemia (Praga, Vienna, Gratz e altri fondati da
Lorenzo da Brindisi). Queste nuove circoscrizioni
religiose, ancora per vario tempo, rimangono affidate
alla cura della Provincia Veneta.
1606 (18 aprile) - Papa Paolo V colpisce d'Interdetto la
Repubblica di Venezia; i Cappuccini, piuttosto che
obbedire alle pressioni del Senato di Venezia, lasciano
il territorio della Repubblica. Rientreranno lanno
successivo.
1619 (22 luglio) - Muore a Lisbona Lorenzo da Brindisi,
sepolto a Villafranca del Bierzo (in Galizia, Spagna).
1627 (17 gennaio) - Muore a Innsbruck il Ven. fr. Tommaso
da Olera (BG).
1629-1631 - Epidemia di peste nella Repubblica Veneta:
molti Cappuccini muoiono al servizio degli appestati.
1645 - I Turchi assalgono l'isola di Candia (parte della
Serenissima). I Cappuccini si offrono come cappellani
delle galee. Incomincia la presenza nelle Isole Jonie e
greche.
1648 (21 novembre) - A Conegliano veste labito
Carlo Cristofori, Marco dAviano.
1650 (3 giugno) - Fortunato da Cadore è eletto Ministro
Generale.
1667 (28 maggio) - Il medesimo Padre è rieletto Ministro
Generale.
1675 - Stremato dalle fatiche e cieco, muore a Luanda
(Angola) Giovanni Maria da Udine, primo missionario
veneto nell'antico Regno del Congo.
1683 - Marco dAviano partecipa alla liberazione di
Vienna dal pericolo turco e, per i cinque anni
successivi, alla campagna di Ungheria, culminante nella
liberazione di Belgrado (1688).
1699 (13 agosto) - Il Ven. Marco dAviano muore a
Vienna. E sepolto nella chiesa dei Cappuccini,
accanto alle tombe imperiali.
Il
Settecento
1702 (2 giugno) -
Agostino da Latisana è eletto Ministro Generale.
1729 - La Provincia raggiunge il numero più alto di
religiosi: predicatori 159, sacerdoti semplici 323,
chierici 74, laici 274: totale 830.
1734 - I conventi del Mantovano e quelli del Trentino -
separati dalla Provincia Veneta - costituiscono le
Custodie di Mantova e di Trento (unite nel 1749 nella
Provincia di Mantova).
1734 - Francesco Antonio Correr da Venezia è eletto
Patriarca di Venezia e Primate della Dalmazia.
1743 - Dopo una prima esperienza missionaria a Rio de
Janeiro, Benedetto da Rovigo è prefetto della missione
di Pernambuco (Brasile). In questi anni, dodici
Cappuccini veneti operano in Brasile e sette in Cile.
1744 - Paolo Francesco Giustiniani da Venezia diventa
vescovo di Chioggia; dal 1750 di Treviso (+1789).
1762 - Muore Vincenzo Bragadin da Venezia, vescovo di
Scardona (Dalmazia) per 20 anni, poi di Chioggia.
1766 (7 giugno) - Giuseppe da Savorgnano, governa
lOrdine, per due anni, come vicario generale.
1769 (1 giugno) - Il senato della Serenissima ordina la
soppressione dei conventi di Schio, Oderzo, Castelfranco,
Asolo, Arzignano, Valdobbiadene, Serravalle, Belluno,
Cividale, Badia Polesine, Caprino, Lonigo, Monteforte,
Thiene.
1778 - Bernardo Bocchini da Piove di Sacco è eletto
Vescovo di Cefalonia e Zante (+1785)
1783 (23 maggio) - Beatificazione di Lorenzo da Brindisi.
1793 - La congregazione di Propaganda Fidae affida
ai Cappuccini veneti missioni a Argostoli, Parga, Prevesa
(Grecia). Altri frati erano già stati inviati a
Costantinopoli, Smirne, in diverse città della Georgia e
in India (nel 1765, alla foce del Grange, morirono
Giacomo M. dalla Carnia e Eusebio da Rodeano. Erano
diretti in Tibet).
1797 - Dopo oltre un millennio di vita, cade la
Repubblica Veneta. In forza del trattato di Campoformido
(17 ottobre), da Napoleone I viene ceduta all'Austria. A
Verona, Luigi Maria (Frangini) da Verona viene fucilato
dalle truppe di occupazione francesi. In una lettera a un
confratello, intercettata dalle autorità, aveva scritto:
"Siamo giunti sotto il governo francese, assai
peggiore dei cannibali...".
L'Ottocento
1808 - La Provincia
veneta dei Cappuccini viene ridotta a Custodia dal
Governo Italico.
1810 (12 maggio) - Un decreto di Napoleone I ordina la
soppressione dell'intera Provincia, salvi il convento di
Capodistria e gli Ospizi di Spalato e Castelnuovo di Cattaro, in territorio Austriaco. In precedenza erano
già stati soppressi i conventi di Peschiera (1802);
Lendinara e Villafranca (1805); Palma (Palmanova),
Chioggia, Este e Montanana (1806); Vicenza e Gemona
(1807).
1822 (5 luglio) - Ripristino della Provincia con
rescritto di Francesco I dAustria. Per il Trattato
di Vienna (1815), infatti, era passato sotto di lui il
territorio della ex-Repubblica Veneta.
1835 (9 maggio) - A causa della soppressione degli ordini
religiosi da parte del governo portoghese (1834), a
Luanda (Angola), Bernardo da Burgio è costretto ad
imbarcarsi sul brigantino da guerra "Audaz" con
destinazione Lisbona. E' il frate cappuccino che chiude
la "missione antica" dei Cappuccini nel Congo-Angola. Era iniziata nel 1645 e costò grandi
fatiche e sofferenze, tanto che il Congo venne detto
"cimitero dei Cappuccini". Tra i numerosi
missionari - di diverse congregazioni e nazioni - vi
operarono anche dodici Cappuccini veneti.
1848 - Alcuni Cappuccini partecipano al movimento per la
liberazione del Veneto dal dominio austriaco. Antonio
Tornielli da Venezia viene condannato allesilio.
1866 - Il Veneto viene annesso al Regno dItalia.
1867 - Con decreto reale del 7 luglio (in vigore dal 31
dicembre successivo), vengono sciolte le Associazioni
religiose, incamerati o messi all'asta i loro immobili.
Parte dei conventi riesce però a ricostituirsi in breve
tempo.
1879 - Si apre a Udine il primo seminario serafico
(francescano cappuccino).
1881 (8 dicembre) - Canonizzazione di san Lorenzo da
Brindisi.
1894 - I Cappuccini tornano nelle Isole Jonie (fino al
1920).
Il
Novecento
1904 - Andrea Longhin da
Campodarsego eletto Vescovo di Treviso. Muore nel 1936.
1908 - Affidamento alla Provincia dellIstituto
Apostolico dOriente con le missioni di Filippopoli,
Smirne, Trebisonda e Costantinopoli. Tre anni dopo
lIstituto è reso indipendente.
1917 novembre - Occupazione della parte orientale della
Provincia da parte degli Austro-Germanici.
1919 - La Provincia accetta la Missione del Paranà
(Brasile).
1920 - Il Convento di Trieste, staccato dalla Provincia
delle Marche, è unito alla nostra.
1921 - Luca Ermenegildo Pasetto da Padova, già
predicatore apostolico, è eletto Vescovo titolare di Gera; dal 1935 sarà Segretario della S. Congregazione
dei Religiosi (fino 1950). Morto a Venezia il 22 gennaio
1954.
1923 - I conventi di Fiume, Santa Croce di Aidussina e di
Gorizia vengono uniti alla Provincia.
1928 - Esce il Mariale, primo volume delle Opere
di san Lorenzo da Brindisi.
1931 (4 settembre) - Vigilio da Valstagna è nominato
predicatore apostolico (fino al 1941).
1932 - Vigilio da Valstagna è eletto ministro generale.
1937 - Il Definitorio Generale affida alla Provincia un
territorio di Missione nellEtiopia.
1940 - Costituzione della Prefettura Apostolica di
Hosanna in Etiopia.
1940 - La sede della Curia Provinciale si trasferisce da
Venezia alla terraferma, nel convento di S. Carlo in
Mestre.
1940 (20 novembre) - San Lorenzo da Brindisi è
riconosciuto compatrono della Provincia.
1941 (22 maggio) - Chiusura della Prefettura Apostolica
di Hosanna (Etiopia).
1942 (30 luglio) - Muore in Padova Leopoldo Mandic da Castelnuovo.
1944 - P. Clemente da Santa Maria in Punta è nominato
predicatore apostolico.
1947 (21 giugno) - La Provincia accetta la Missione
dellAngola (allora Congo Portoghese).
1948 (13 marzo) - Zefirino da Cassacco e Giovanni
Battista da Alba sbarcano a Luanda: sono i primi due
Cappuccini veneti della "missione nuova"
dell'Angola. Altri sei missionari arrivano il 7 maggio
dello stesso anno.
1954 (11 gennaio) - I conventi di Fiume e di Santa Croce
di Aidussina tornano alla Provincia Illirica.
1956 - La Provincia accetta il Centro Parrocchiale di Monghidoro, nellarcidiocesi di Bologna.
1957 - Viene affidato il Centro Missionario di Cagli e
Pergola.
1959 (19 marzo) - San Lorenzo da Brindisi proclamato
dottore della Chiesa.
1968 - Affiliazione dello Studio Teologico Laurentianum
di Venezia alla Facoltà teologica del Pont. Ateneo Antonianum
di Roma per il conferimento del grado accademico del Baccelierato.
1968 (9 novembre) - Il Commissariato Provinciale del
Paraná-Santa Catarina (Brasile meridionale) viene eretto
in Provincia.
1976 (2 maggio) - Paolo VI beatifica p. Leopoldo Mandic.
1982 - Flavio Roberto Carraro viene eletto Ministro
Generale.
1983 (16 ottobre) - Canonizzazione di Leopoldo Mandic da Castelnuovo.
1984 - Apertura del Processo per la causa di
Beatificazione del Servo di Dio, Giacomo da Balduina.
1988 (3 aprile) - La Custodia di Angola viene costituita
in Vice Provincia provinciale.
1988 (17 giugno) - Vengono affidate ai Cappuccini veneti
la Delegazione provinciale di Grecia e la Casa
dellOrdine di Gerusalemme.
1988 (28 giugno) - Flavio R. Carraro viene rieletto
ministro generale dellOrdine.
1991 (giugno) - Decreto sulle virtù eroiche del Servo di
Dio P. Marco dAviano.
1992 (18 aprile - Si conclude la nostra presenza all'ospedale psichiatrico di S. Clemente a Venezia, iniziata il 21 novembre 1933.
1993 (settembre) - Inizio della collaborazione interprovinciale per il postnoviziato a Villafranca.
1993 (settembre) - Consegna al vicariato di Roma della parrocchia "S. Fedele".
1994 (29 maggio) - Inizio dell'attività pastorale a Comacchio, nel Santuario-Parrocchia "S. Maria in Aula Regia".
1996 (7 agosto) - Consacrazione episcopale di fr. Flavio Roberto
Carraro, vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.
1998 (settembre - Inizio della Collaborazione interprovinciale per il noviziato ad Arco (TN).
1998 (3 ottobre) - Il vescovo Flavio Roberto Carraro passa alla diocesi di Verona.
1998 (14-15 dicembre) - Visita del ministro generale, fr. John
Corriveau, alla Provincia.
1998 (21 dicembre) - Decreto sulle virtù eroiche del Servo di Dio mons. Andrea Giacinto Longhin.
Il
Duemila
2000 (settembre) - Si conclude la nostra presenza come cappellani all'ospedale di Mirano (VE.
2002 (20 ottobre) - Giovanni Paolo II dichiara Beato mons. Andrea Giacinto Longhin.
2003 (27 aprile) - Giovanni Paolo II dichiara Beato p. Marco d'Aviano.
2003 (18 maggio) - Consacrazione episcopale di fr. Yannis Spiteris, Arcivescovo di
Corfù, Zante, Cefalonia e Vicario Apostolico di Tessalonica.
2005 (settembre) - I Cappuccini lasciano Pordenone.
2007 - Si conclude la nostra presenza a Comacchio (FE). Alla cura
del santuario "S. Maria in Aula Regia" subentrano i religiosi
dell'istituto "Francescani dell'Immacolata".
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