Portogruaro

Convento - centro di evangelizzazione - ministero della riconciliazione
Provincia di Venezia e Diocesi di Concordia - Pordenone


A Portogruaro i Cappuccini arrivarono nel 1570. Costruirono un modesto convento, come il solito in luogo solitario, fra la città e la cattedrale di Concordia, dove, sulla sinistra del fiume Lemene, sorgeva un vecchio ospedale dedicato a S. Lazzaro. 

Espulsi nel 1810, non ritornarono che nel 1947 su invito del vescovo diocesano mons. Vittorio D'Alessi. Chiesa e convento erano stati demoliti, così eressero l'attuale conventino a mezzogiorno della città, in località Palù (1949). La chiesa, consacrata il 13 maggio 1954, è dedicata al Cuore Immacolato di Maria (Madonna di Fatima). Una particolarità: è la prima chiesa santuario sorta in Italia in onore di N. S. di Fatima.

Portogruaro diede i natali ad alcuni noti Cappuccini. Almeno due meritano di essere ricordati: p. Luigi Raimondi (+ 1799), celebre oratore, del quale i confratelli e gli ammiratori vollero mandare alle stampe, postume, varie Orazioni sacre (Venezia 1805); e p. Davide M. Geromin, apprezzato cultore di studi storici, di carattere prevalentemente francescano, che pubblicò, in particolare, i primi due volumi della Storia dei Cappuccini veneti.

Dal 1999, in questo convento, ha sede il Centro di Evangelizzazione dei Cappuccini del Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Con il recupero del rustico del convento, dal 2002 è aperto il Centro francescano di spiritualità "San Damiano" (cappella, sale per lavori di gruppo, refettorio), che ospita gruppi parrocchiali già coinvolti dalle 'missioni popolari'. (C)
 

indirizzo e numero telefonico
una proposta pastorale: la "missione popolare"
sito internet dei frati di Portogruaro e del Santuario Madonna di Fatima
 

 

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