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Anche in Veneto e Friuli-Venezia Giulia i Frati Cappuccini sono
presenti come “frati del popolo”, attraverso uno stile di vita fraterno,
semplice, accogliente e aperto.
Fanno parte delle
attività giornaliere svolte dai Frati Cappuccini la preghiera condivisa
quotidianamente con i fedeli, la predicazione, le confessioni, la
collaborazione pastorale all’interno della chiesa locale, l’ascolto e
accompagnamento spirituale di singoli o gruppi (tra i quali l’Ordine
Francescano Secolare e i giovani francescani), la cura spirituale degli
ammalati e dei carcerati, l'aiuto e il sostegno alle nostre missioni e
presenze all’estero, l’animazione di adolescenti e giovani, le
iniziative caritative a favore di tossicodipendenti e disagiati, la
distribuzione di viveri, indumenti e pasti caldi ai bisognosi.
Attivi anche in ambito
culturale, i Frati Cappuccini pubblicano alcuni periodici e hanno dato
vita in alcuni conventi a biblioteche e spazi museali. A Venezia, poi,
gestiscono lo Studio Teologico “Laurentianum”, da 40 anni affiliato alla
Pontificia Università “Antonianum” di Roma.
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Radici
storiche
Le origini del patrimonio
spirituale dei Cappuccini risalgono ad oltre 800 anni fa,
a Francesco
dAssisi:
un uomo semplice e povero che la storia riconosce
verosimilmente come la più chiara imitazione di Cristo.
San Francesco dAssisi seguì le orme di Gesù di
Nazaret così da vicino e amò lumanità e la
creazione così profondamente che è oggi conosciuto come
"il santo universale".
Egli diede vita allOrdine
dei Frati Minori (cioè "piccoli
fratelli") e consegnò loro una Regola di vita.
Collaborò anche, con santa Chiara dAssisi, alla
fondazione delle suore Clarisse, e fondò lOrdine
Francescano Secolare per coloro che, rimanendo in
famiglia, intendevano ispirare la loro vita alla
spiritualità francescana.
I frati francescani
Cappuccini (OFMCap) nacquero nel 1528 come una
riforma interna allOrdine dei Frati Minori. I
Cappuccini desideravano una preghiera più contemplativa
e una vita di povertà maggiormente rigorosa. Si fecero
riconoscere presto anche come ferventi predicatori del
Vangelo e servitori compassionevoli dei malati e dei
sofferenti dei loro tempi (rimane memorabile la
descrizione che ne fa Alessandro Manzoni nei Promessi
Sposi). Nel giro di poco tempo, ai pionieri della
"riforma" francescano-cappuccina si unirono
numerosi seguaci attratti dalla loro preghiera,
predicazione, austerità, condivisione e servizio dei
poveri. La comunità crebbe rapidamente e si diffuse in
tutta Europa.
Oggi ci sono circa 11.000 frati Cappuccini in tutto il
mondo.
Vita e
apostolato
I frati francescani Cappuccini
costruiscono la loro vita e il loro apostolato sulla base
di due elementi fondamentali: la vita di preghiera e la
fraternità.
La preghiera personale e comunitaria
alimenta il loro rapporto con Dio e rafforza pure il loro
servizio apostolico.
La vita fraterna offre loro rapporti
amichevoli vicendevoli ma, al tempo stesso, è una chiara
testimonianza di fratellanza di fronte a un mondo spesso
isolato e alienato.
I Cappuccini professano i voti
religiosi di povertà, castità ed obbedienza, in
particolare facendo della povertà e semplicità di vita
un dono speciale per la Chiesa.
Mentre danno preferenza per la
vita e lopera tra la gente povera, i Cappuccini non
si precludono a nessun particolare lavoro o apostolato.
Così, essi possono essere predicatori o insegnanti,
parroci o cappellani, confessori o consiglieri
spirituali, cappellani in ospedale o in carcere,
responsabili di case di preghiera oppure di mense per
poveri, missionari in terre lontane oppure impegnati in
lavori domestici
In qualsiasi lavoro apostolico si
trovino impegnati, i Cappuccini si sforzano di vivere e
servire il prossimo come "Frati Minori" ossia
come "piccoli fratelli", sullesempio di
Francesco dAssisi.
Patrimonio
spirituale
La Chiesa cattolica ha
riconosciuto ufficialmente un certo numero di laici e
sacerdoti Cappuccini per la loro santità. Ricordiamo il
fratello questuante s. Felice da Cantalice, il portinaio
s. Corrado da Parzham, p. Pio da Pietrelcina, scomparso nel 1968 e
dichiarato santo da Giovanni Paolo II il 16 giugno 2002, e - della Provincia Veneta - il
predicatore (dichiarato dottore della Chiesa) s.
Lorenzo da Brindisi e il confessore s.
Leopoldo Mandic, venerato a Padova.
(altre notizie sulle origini dei
Cappuccini...)
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Ascolto e colloquio personale per tuo cammino di fede
Se vuoi conoscerci meglio, se
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a un maggiore impegno nel servizio del popolo di Dio - la Chiesa - e
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confrontarti con una guida spirituale per le tue scelte di vita...
... un frate sarà lieto di incontrarti e ascoltarti.
Puoi rivolgerti al
superiore del nostro convento più vicino (gli
indirizzi li trovi QUI...) oppure direttamente a:
-- fra
Alessandro - Casa
di Accoglienza vocazionale
c/o Santuario B. Vergine dell'Olmo - via del Santuario, 9 - 36016
Thiene (Vicenza) -
tel. 0445.368545
-- fra Gianluca - convento
Cappuccini
via Cappuccini, 18 - 45100 Rovigo - tel. 0425.421496
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